Progetti in realizzazione tra il 2018 e il 2019

ADOLE-SCIENTIA
il libro del 2018/19


Le famiglie si allarmano, la scuola non sa più cosa fare, solo il mercato si interessa di loro per condurli sulle vie del divertimento e del consumo, dove ciò che si consuma non sono tanto gli oggetti che di anno in anno diventano obsoleti, ma la loro stessa vita, che più non riesce a proiettarsi in un futuro capace di far intravedere una qualche promessa. Il presente diventa un assoluto da vivere con la massima intensità, non perché questa intensità procuri gioia, ma perché promette di seppellire l'angoscia che fa la sua comparsa ogni volta che il paesaggio assume i contorni del deserto di senso.
Interrogati non sanno descrivere il loro malessere perché hanno ormai raggiunto quell'analfabetismo emotivo
che non consente di riconoscere i propri sentimenti e soprattutto di chiamarli per nome. E del resto che nome dare a quel nulla che li pervade e che li affoga? Nel deserto della comunicazione, dove la famiglia non desta più alcun richiamo e la scuola non suscita alcun interesse, tutte le parole che invitano all'impegno e allo sguardo volto al futuro affondano in quell'inarticolato all'altezza del quale c'è solo il grido, che talvolta spezza la corazza opaca e spessa del silenzio che, massiccio, avvolge la solitudine della loro segreta depressione come stato d'animo senza tempo, governato da quel nulla eterno che li inghiotte. Questo è un libro che dovrebbero leggere i genitori, che dei loro figli NON SANNO NULLA, e che poi si meravigliano quando succede il disastro. FARE SCIENZA dell'uomo significa creare conoscenza per chi non è ancora uomo o donna, perché il loro futuro dipende da noi.

ESCE ENTRO I PRIMI MESI DEL 2019


Il volume in uscita a fine 2019

Questo testo è molto "nudo" e "crudo". Dopo un'introduzione riporta il resoconto stenografico delle sedute con i miei pazienti, con la massima fedeltà e con la crudezza delle loro confessioni, a cui segue un breve commento e l'esposizione del caso in base agli strumenti psicologici e filosofici di cui disponiamo.
Qui non si propone la psicoterapia, ma la CURA DELLE IDEE, le quali, se sono malate (i pathologoi), generano quei problemi che comunemente rubrichiamo come psicopatologie. Il testo insisterà molto su ciò che precede l'impatto psicologico e psicoanalitico, cioè insiste su quel vissuto che può essere meglio compreso grazie ad un avvicinamento antropologico e filosofico di cui il sofferente difficilmente dispone.

Pronto a fine 2019.