RICERCHE IN CORSO
NOI, L'ERRORE
Neotenia, geni e plasticità. La storia contingente che ha reso possibile l'Homo Sapiens

L’evoluzione non è una scala. Non possiede un vertice verso il quale salire, né un punto d’arrivo prestabilito. La selezione naturale non opera in previsione di ciò che sarà utile fra un milione di anni; agisce sulle variazioni ereditabili nelle condizioni presenti. Intere linee evolutive compaiono e scompaiono. Caratteristiche vantaggiose in un ambiente possono diventare irrilevanti o dannose in un altro. Ciò che sopravvive non è necessariamente ciò che, secondo un nostro criterio astratto, è più perfetto: è ciò che, nelle circostanze date, riesce a riprodursi.
L’Homo sapiens non costituisce un’eccezione a questa regola. L’evoluzione non sapeva che saremmo arrivati. È da qui che comincia questo libro.
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NOI DUE SENZA DOMANI

Esiste ancora il tempo dell’amore in un mondo dominato dalla velocità, dall’ansia e dalla connessione permanente? E cosa resta della relazione quando il futuro non promette più nulla?
In Noi due senza domani, Riccardo Dri attraversa filosofia, psichiatria, antropologia e cultura contemporanea per interrogare la fragilità del legame umano nell’epoca dell’iperconnessione e dell’instabilità emotiva. Da Heidegger a Nietzsche, da Platone a Byung-Chul Han, il libro esplora il significato dell’istante, della promessa, della solitudine e dell’identità in una società che ha smarrito la profondità del tempo. L’amore non viene qui raccontato come sentimentalismo o consolazione, ma come esperienza radicale: esposizione al rischio, apertura all’altro, possibilità di autenticità. “Noi due senza domani” non indica soltanto la precarietà dei rapporti contemporanei, ma la ricerca di una forma di presenza capace di sottrarsi alla logica della prestazione, del consumo e della reversibilità permanente. Un saggio intenso e provocatorio che mette in dialogo pensiero classico e disagio contemporaneo, mostrando come il problema del nostro tempo non sia l’assenza di relazioni, ma la perdita del loro peso.
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"È dalle crepe che filtra la luce"
Riccardo Dri è filosofo, saggista e ricercatore indipendente. Il suo lavoro si muove al crocevia tra filosofia del linguaggio, teoria dei sistemi informativi e critica culturale contemporanea. Il suo approccio — definito "Ecosistema di Pensiero" — restituisce profondità e struttura a domande che la modernità liquida tende a ridurre a slogans. Attraverso conferenze, saggi e libri, Dri accompagna lettori e uditori in un viaggio nelle strutture invisibili che governano il pensiero e il linguaggio.
Filosofia del Post-umano , L'analisi dei sistemi informativi come nuova biologia dell'esistenza. Teoria della Persuasione, Dalla sofistica greca alla comunicazione contemporanea, Critica Culturale, Diagnosi delle trasformazioni strutturali del nostro tempo.

