Area filosofica
Il mondo è falso
Il mondo è falso. Non perché inganni, ma perché non mantiene le promesse che gli attribuiamo. Siamo abituati a pensare il reale come ciò che appare, la verità come ciò che si impone con evidenza, il soggetto come ciò che garantisce il senso. Questo libro mette radicalmente in discussione tutte e tre queste convinzioni. Attraversando la fisica contemporanea, la filosofia della conoscenza e una critica della soggettività moderna, Il mondo è falso mostra come ciò che chiamiamo vero non preceda le sue mediazioni, e come ciò che chiamiamo io non ne sia il fondamento. Il falso, qui, non è l’errore da correggere, ma l’illusione dell’immediatezza: l’idea che esista un mondo già dato, una verità senza condizioni, un soggetto sovrano. Contro questa illusione, il libro propone una tesi inquietante e rigorosa: la verità è infrastrutturale, il mondo è eccedente, l’esistenza è priva di fondamento ultimo. Non si tratta di nichilismo né di relativismo. Al contrario, è un tentativo di pensare un realismo senza garanzie, una libertà senza alibi, un’etica senza appello. Un pensiero che non consola, ma chiarisce. Il mondo è falso non chiede di essere creduto. Chiede di essere abitato.
ISBN: 979-12-24060-13-0 Marzo2026
Schiavi per natura, schiavi per cultura

Questo volume esplora il concetto di libertà e natura umana a partire dalla controversa affermazione aristotelica secondo cui alcuni uomini sarebbero “schiavi per natura”. L’analisi non intende difendere né condannare Aristotele, ma mostrare come il suo ragionamento renda espliciti presupposti fondamentali sulla condizione umana. Attraverso un percorso storico-filosofico che attraversa la modernità e la contemporaneità, il lavoro confronta le posizioni aristoteliche con il soggetto moderno e le sue declinazioni critiche, secondo autori come Foucault e Baudrillard. Il volume propone una tesi centrale: l’uomo non è libero, né determinato, ma indeterminato. L’indeterminazione è concepita come struttura ontologica e antropologica che consente di comprendere la soggettività senza ricorrere a essenze naturali o metafisiche. L’approccio combina genealogia, decostruzione e analisi concettuale, offrendo riflessioni etiche, politiche e antropologiche. In questa prospettiva, libertà, natura e soggetto non sono più dati universali, ma nomi assegnati a pratiche storiche, sociali e simboliche. Il volume invita a ripensare l’umano contemporaneo come campo aperto di possibilità e responsabilità, aprendo una nuova direzione per la filosofia politica e l’antropologia teorica. Ma ciò che oggi prende forma è la seconda schiavitù, infinitamente più efficace della prima: la schiavitù per cultura. Non ci impone di obbedire: ci insegna a desiderare ciò che ci rende docili. Non ci sottrae la libertà: ci convince che il rischio della libertà è più insopportabile della serenità del vincolo.
ISBN: 9791224065470 aprile 2026
Dieci passi sopra il cielo

Che cosa accade davvero dieci chilometri sopra le nostre teste? Non solo all’aria, non solo ai corpi ma al nostro modo di pensare. Dieci passi sopra il cielo è un viaggio che parte dal suolo sotto i nostri piedi e arriva alle grandi domande della cosmologia contemporanea. Dieci chilometri: una soglia fisica minima rispetto all’immensità del cosmo, eppure sufficiente a incrinare l’evidenza più antica della nostra esperienza — il peso, la verticalità, il “sopra” e il “sotto”. Da lì, tutto cambia. Attraverso la gravità di Isaac Newton e la curvatura dello spazio-tempo di Albert Einstein, il libro conduce il lettore nel cuore della relatività, dove il tempo non è più universale ma locale, e il “prima” e il “dopo” cessano di essere categorie assolute. Dal modello standard del Big Bang alla cosmologia ciclica conforme di Roger Penrose, la domanda sull’origine si apre a scenari vertiginosi: un unico inizio o infiniti inizi? E quando la fisica incontra la filosofia, la scena si amplia. L’eterno ritorno di Friedrich Nietzsche non come mito, ma come struttura possibile di un universo finito nell’energia e infinito nel tempo. La probabilità che diventa destino asintotico. L’infinito che non consola, ma espone.
Questo non è un libro di divulgazione nel senso consueto. È un attraversamento. Un esperimento mentale che mostra come le stesse leggi governino l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, e come, tuttavia, l’esperienza umana resti irrimediabilmente terrestre, storica, bisognosa di suolo. Perché “sopra” non è solo una direzione nello spazio: è la tensione verso ciò che ci supera. E forse il senso dei dieci passi non è abbandonare la Terra, ma ritornarvi sapendo che il cielo non è un altrove, è lo specchio della nostra finitudine.
ISBN: 9791224069393 IN COMMERCIO DAL 10 APRILE 2026
L'Elettra di Sofocle

“Se eroi come Edipo, Antigone, Aiace sono vittoriosi nella sconfitta [...] il paradosso dell’Elettra è che la sua protagonista è, in un certo senso, sconfitta nella sua vittoria: la sua vittoria è la sua tragedia” [C. Segal, [1966], pp. 473-545]. “La tragedia greca presenta, in parole e azione, una costellazione di donne incomparabili per autenticità e varietà. Nessuna letteratura penetra con maggior audacia e sensibilità nella condizione della donna”[G. Steiner, [1990], p. 265.]. Ciò è così vero che filosofia e psicoanalisi non smettono di interessarsene e di ricavare dai miti ivi narrati conoscenze che finiscono in molti casi per diventare patrimonio di base. ISBN: 9791224068006 Aprile 2026
Nietzsche legge Platone

Heidegger

ISBN: 979-12-22744-39-1
USCITO A maggio 2024.
Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger si incontrano in un confronto filosofico immaginario che esplora le questioni fondamentali della verità, dell’essere e della metafisica. Attraverso un’analisi approfondita di concetti chiave come l’eterno ritorno, la volontà di potenza, il nichilismo e l’oblio dell’essere, questo dialogo ci sfida a mettere in discussione le nostre certezze e ad abbracciare la vita in tutta la sua complessità e imprevedibilità. Un viaggio stimolante nel cuore della filosofia, che ci sfida a ripensare il nostro modo di comprendere il mondo e il nostro posto in esso. La straordinarietà e novità di questo volume consiste in questo: l’eterno ritorno era stato solo intuito da Nietzsche; qui è dimostrato per via matematica. Eccolo:
Ne è il Numero di volte in cui l’Evento “E” si verifica, “t” è il tempo trascorso, “p” è la probabilità di “E” nell’intervallo di tempo considerato. Se si divide Ne per “t”, moltiplicati per il limite di “t” tendente all’infinito, si ottiene una probabilità del ripetersi di “p” proporzionata ai tentativi che, se sono infiniti in un tempo infinito, si ripeterà almeno una volta. Anzi infinite volte.
Ma non è tutto qui. Anzi, qui tutto inizia …
