RICERCHE IN CORSO
NOI DUE SENZA DOMANI

In Noi due senza domani, Riccardo Dri attraversa filosofia, psichiatria, antropologia e cultura contemporanea per interrogare la fragilità del legame umano nell’epoca dell’iperconnessione e dell’instabilità emotiva. Da Heidegger a Nietzsche, da Platone a Byung-Chul Han, il libro esplora il significato dell’istante, della promessa, della solitudine e dell’identità in una società che ha smarrito la profondità del tempo. L’amore non viene qui raccontato come sentimentalismo o consolazione, ma come esperienza radicale: esposizione al rischio, apertura all’altro, possibilità di autenticità. “Noi due senza domani” non indica soltanto la precarietà dei rapporti contemporanei, ma la ricerca di una forma di presenza capace di sottrarsi alla logica della prestazione, del consumo e della reversibilità permanente. Un saggio intenso e provocatorio che mette in dialogo pensiero classico e disagio contemporaneo, mostrando come il problema del nostro tempo non sia l’assenza di relazioni, ma la perdita del loro peso.
DALLO SCARABOCCHIO AL SIGNIFICATOImmagine, scrittura ed ermeneutica

Questo libro invita invece a riscoprire il valore della lettura lenta, della riflessione e dell’interpretazione, ricordandoci che comprendere non significa semplicemente ricevere informazioni, ma trasformare il proprio modo di guardare il mondo. Perché un grande libro non termina quando si chiude l’ultima pagina. Comincia davvero quando continua a lavorare dentro di noi.
MAI COME VOLUTO
Perché il genio compare solo per caso e la civiltà continua a combatterlo.
Genio e intelletto ordinario. Una filosofia della differenza.

Platone, Nietzsche, Heidegger non rappresentano tre idee del genio. Rappresentano tre idee della fondazione. Perché ogni civiltà proclama di desiderare l'eccellenza e poi costruisce sistematicamente istituzioni che la rendono improbabile? La civiltà contemporanea non elimina il genio perché lo teme; lo rende semplicemente impossibile, trasformando ogni differenza in informazione, ogni eccezione in consumo, ogni creatività in prestazione misurabile. La civiltà proclama di volere l'eccellenza, ma organizza se stessa in modo tale da neutralizzare sistematicamente le condizioni della sua comparsa. La nostra diagnosi più radicale: mostrare come la civiltà contemporanea abbia costruito dispositivi che non eliminano l'eccezione, bensì ne dissolvono preventivamente le condizioni di possibilità.
NOI, L'ERRORE
Neotenia, geni e plasticità. La storia contingente che ha reso possibile l'Homo Sapiens

L’Homo sapiens non costituisce un’eccezione a questa regola. L’evoluzione non sapeva che saremmo arrivati. È da qui che comincia questo libro.
"È dalle crepe che filtra la luce"
Riccardo Dri è filosofo, saggista e ricercatore indipendente. Il suo lavoro si muove al crocevia tra filosofia del linguaggio, teoria dei sistemi informativi e critica culturale contemporanea.
Il suo approccio — definito "Ecosistema di Pensiero" — restituisce profondità e struttura a domande che la modernità liquida tende a ridurre a slogans. Attraverso conferenze, saggi e libri, Dri accompagna lettori e uditori in un viaggio nelle strutture invisibili che governano il pensiero e il linguaggio.
Filosofia del Post-umano
L'analisi dei sistemi informativi come nuova biologia dell'esistenza.
Teoria della Persuasione
Dalla sofistica greca alla comunicazione contemporanea.
Critica Culturale
Diagnosi delle trasformazioni strutturali del nostro tempo.


